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DIEGO PARASSOLE
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www.diegoparassole.itSito ufficiale |
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One Man Shock...di e con Diego Parassole |
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VideoParassole al Green Social Festival di Bologna |
Dopo il diploma in drammaturgia presso la Civica Scuola di Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e la scuola di teatro in movimento Bella Hutter di Torino, Diego Parassole si è occupato di teatro, cinema e televisione, e ha sviluppato competenze formative su: Comunicazione, Public speaking, gestione di team building, apprendimento esperienziale mediante il gioco, tecniche umoristiche di comunicazione in azienda e tecniche di rilassamento e gestione dello stress.
Dal 1990 ad oggi ha scritto e interpretato vari spettacoli: "Trigomiri" di D.Parassole (1990) –"L'Ammazzaparole" di G.Perec regia A.Bianco (1991) – "Vita da cani" di D.Parassole (1993) – "Il peggio di me" di C.Turati,D.Parassole, M. Del Conte, regia R. Piferi (1994) – "Nuvole" di R.Piferi, C. Turati, D.Parassole, M.Del Conte,regia di R.Piferi (1997) – "La vita è un Canion" con Anna Galiena e Franco Oppini (1999) "Sorridi sei su internet" di D.Parassole, F.Andreotti, C. Turati e M.Del Conte, regia di F.Andreotti (2000). Nel 2002 ha lavorato alla commedia comica sui temi dell'amore "Abbracciati da sola che c'ho d'andar via", insieme a Leonardo Manera e Paolo Migone, con la regia di Giancarlo Bozzo. "Pistolazzi nel paese delle meraviglie" di R.Piferi, C. Turati, D.Parassole, M.Del Conte, (2004), "I viaggi di gulliver-last minute" di R.Piferi, D.Parassole, M.Rampoldi, regia di Marco Rampoldi (2007), "One man shock" di R.Piferi, C. Turati, D.Parassole, M.Del Conte, M. Stefanucci (2008)
E' attore nel film "La Grande Prugna", Regia di Claudio Malaponti.
Molteplici le sue presenze in televisione a cominciare dal 1988 con Stazione di Servizio(Rai 1), una serie di telefilm con M. Messeri; Gran Premio(Rai 1 –1990); Casa Vianello (Canale 5-1990); Maurizio Costanzo Show (Canale5-1994, 1995, 1996, 2001); Italia Forza (TMC-1994); Medicina a Confronto(Rete4-1995), Facciamo cabaret (Italia 1 –1997-1999); Zelig (Italia 1 e poi Canale 5 ) nei panni del disilluso operaio Pistolazzi. Ballarò, Apocalypse Show (RAI 1) Cominciamo bene e altre ancora.
CHI SONO
Sono nato il 7 ottobre 1963, precisamente ad Alessandria, in Piemonte (Italia) verso l' una e 10. Pesavo 3 chili e 3 etti (3357 g. per la precisione - stando alle bilance dell' epoca). Quando ho raggiunto il peso di circa 18 kg. sono stato mandato all' asilo per circa 2 ore e 30 minuti. Poi sono scappato. Avevo un carattere trasognato e cattivo. Dall' altezza di 72 cm. all' altezza di un metro e 34 sono stato frequentatore attivo di numerosi parchi giochi per bambino e all' altezza di un metro e 18 ho incominciato a odiare il calcio. Poco dopo la pallacanestro.
All' altezza di circa 97 cm. (ero piuttosto minuto) ho tentato di scappare da scuola. Senza successo. Ci sono rimasto fino all' altezza di 1 metro e 61 (attualmente sono alto 1 metro e 85… ma non li dimostro) Dall' altezza di un metro e 60 all' altezza di un metro e 61 ho frequentato la facoltà di Medicina Veterinaria presso l' università di Torino (sono cresciuto molto poco nel periodo universitario) superando brillantemente 34 esami.
L' eros si è svegliato in me all' altezza di circa un metro e 39. Ma il mio primo rapporto sessuale completo si è svolto all' altezza di un metro e 57 circa.
Il mio interesse per il teatro si è svegliato tardi pressapoco all' altezza di un metro e 59 e solo a un un metro e 62 è diventato un' esigenza non proprio irresistibile, ma insomma. (Però già dal peso di 29 chili sono stato un ottimo attore di scenette comiche durante la mia lunga carriera da boy scout, terminata quando pesavo di 62 chili).
All' altezza di un metro e 60 ho frequentato la Scuola di Teatro Danza Bella Hutter di Torino, diretta da Anna Sagna (un metro e 75) e 1 cm. più tardi sono entrato all' Accademia d' Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, dove mi sono diplomato mantenendo inalterata la mia statura.
Millimetro più millimetro meno sono finito al Maurizio Costanzo Show (poco slanciato) (ma il merito va in parte a Maurizio di Caffè Teatro - neanche uno e 70- che mi ha iscritto a mia insaputa al concorso di cabaret "La Zanzara d' Oro"... e mi ci ha portato a forza) e ho partecipato alla trasmissione televisiva "Facciamo cabaret".
All' altezza di un metro e 61 cm (e qualche mm.), ho vinto il premio come miglior attore al Festival di Cortometraggio di Conversano "Vedo corto" con "Il sorpassato" di Franco Fraternale (alto il giusto), ho partecipato allo spettacolo teatrale "La vita è un canyon" di Augusto Bianchi Rizzi (altezza media), con Anna Galiena (altissima) (e altri attori di sessi e altezze varie) e, con grande insuccesso di critica e pubblico, nonché con altri 35 protagonisti, sono stato attore protagonista di "La grande prugna" di Claudio Malaponti (un paio di metri).
Tutto questo in un periodo in cui la mia statura è rimasta pressoché immutata.
3782 ore fa ho debuttato con lo spettacolo "Sorridi sei su internet" scritto da m.m.e Federico Andreotti (tarchiato), con la complicità di Carlo Turati (Un metro e 72) e Marco del Conte (Un metro e 65, peso forma 63 kg.).
Oggi, mentre ho da tempo smesso di crescere (un metro e 62) collaboro per la stesura del mio prossimo spettacolo con Riccardo Piferi (altezza un metro e 69), con Giancarlo Bozzo (un metro e 72) e Carlo Turati (un metro e e 78, come prima) (i nomi sono in ordine di altezza) senza il cui supporto morale attualmente sarei un veterinario di successo.
Sono anche molto affezionato a tutti gli amici di Zelig (altezze varie) nonché alle agenzie che vendono il mio spettacolo perché a tempo perso sono anche un leccaculo (leggasi "leccapiedi" se avete la tendenza a scandalizzarvi). E ripenso con dolce malinconia a quei cm. gravidi di presentimento.
Adesso ormai mi allargo soltanto - ma di questo non posso comunicarvi nulla perché sono ancora troppo vicino a me stesso.
Comunicare è per lui quasi un'ossessione, i suoi spettacoli hanno trattato vari temi: dal rapporto fra generazioni, al mondo multimediale, alla satira politica e sociale sempre attraverso una lente d'ingrandimento di critica intelligente. Il suo codice comico rende sempre veicolabile anche gli argomenti più spinosi al il pubblico di ogni età. La naturalezza con cui si approccia alla scrittura ne fa un artista assolutamente versatile, decisamente stimolante.


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Via S. Michele, 65